Corso di intreccio al Giardino

Sabato 10 giugno al Giardino condiviso di Camino si terrà un interessante corso d’intreccio per la creazione di strutture e arredi per abbellire i nostri giardini e i nostri orti.
L’appuntamento è alle ore 14.30 e la chiusura del corso è prevista per le ore 18,00.
Il costo del corso è di 30 euro più eventuale tessera d’iscrizione all’associazione Il Picchio (10 euro) per chi non fosse ancora iscritto per l’anno in corso.

Le iscrizioni si possono effettuare al n. 339 872 22 13 e si chiudono lunedì 5 giugno, per cui affrettatevi!
Il corso verrà attivato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

a questo link troverete la locandina.

 

Un grande successo per Anduma a Po a Camino

Lo scorso week end come ben sapete si è tenuta la seconda edizione di Anduma a Po a Camino nell’ambito della manifestazione Riso e Rose.
Vogliamo ringraziare tutti i visitatori che vi hanno preso parte ed i registi che, insieme a noi, hanno reso possibile e piacevole questo evento: Il Comune di Camino che ha patrocinato l’iniziativa ed ha messo a disposizione il cantoniere Marco che si è fatto in quattro per l’allestimento; la Proloco Caminsport che ha rifocillato i visitatori con la collaborazione degli Amici della Panissa di Albano Vercellese; il Parco del Po che ha messo a disposizione i suoi guardiaparco per le visite guidate e realizzato le stampe della mostra fotografica Vite sul Fiume, ospitata proprio nella loro sede di Pobietto; Max Biglia del progetto Me. Mo. (di cui vi consigliamo di visitare il sito memoriedelmonferrato.it) per la consulenza fotografica e produzione immagini e video; il Maestro Lorenzo Dotti per lo stage di pittura ad acquerello itinerante sul fiume e i ragazzi del circolo Brusaschetto Insieme che hanno gestito il fantastico chiosco sulla spiaggia dei Bagni Camino.
Un grazie speciale all’associazione Amici del Po che ha traghettato i visitatori lungo il fiume sui barcè; a Brigata Baloon che con la sua musica ha dilettato gli ospiti sabato sera; a Claudio Zanotto Contino e l’asina Geraldina che hanno raccontato storie popolari nel nostro teatro di paglia e Andrea Pierdicca ed Enzo Monteverde con il loro spettacolo teatrale “Studio Agri-Culturale: il rinnovamento della società dipende da una nuova cura della terra” a Pobietto

E ora vi lasciamo con un piccolo ricordo di queste due giornate.

Anduma a Po 27-28 maggio 2017

Ritorna nella sua seconda edizione, all’interno della manifestazione Riso e Rose!
Due giorni ricchi di appuntamenti.

Si apre al sabato alle ore 14,00 con la passeggiata naturalistica con i Guardiaparco del Po e alle 18,00 merenda sinoira presso la Proloco Caminsport. Alle ore 20,00 sul sagrato della chiesa di San Lorenzo concerto dei Brigata Balon, noto gruppo folk torinese che accenderà la notte con balli e il suo accattivante e coinvolgente repertorio.
Per tutto il pomeriggio sarà possibile accedere al Giardino condiviso di Camino con visite guidate e la mostra legata al concorso La città per il verde 2016 nel quale Camino ha ricevuto un prestigioso riconoscimento.

La festa continua alla domenica con la settima edizione della Fiera di Primavera
con stand enogastronomici. Alle ore 10 “In cammino con i pennelli”, corso di acquerello itinerante con Lorenzo Dotti.
Dalle ore 10,00 in avanti “Navigando da Camino a Pobietto”. Passeggiata nei boschi che da Camino raggiunge le rive del Po, dove sarete accolti dai “Bagni Camino”, una spiaggia attrezzata con punto ristoro a cura del circolo Brusaschetto Insieme e la possibilità di rilassarsi in riva al fiume. Da qui vi imbarcherete sui barcè degli Amici del Po per un giro sotto le falesie del fiume – tra colonie di aironi – approdo sulla sponda opposta e  passeggiata fino alla grangia di Pobietto dove troverete stand, eventi e la mostra fotografica “Vite sul fiume. Il Po nel nostro passato”.
É prevista la possibilità di rientro a Camino tramite bus navetta.
Alle ore 12,00 pranzo con la panissa degli amici di Albano Vercellese presso la proloco Caminsport. Alle ore 16,00 presso il sagrato della chiesa di San Lorenzo a Camino “Racconti e fiabe della tradizione” con l’asina Geraldina e Claudio Zanotto Contino
Inoltre alle ore 17,00 a Pobietto, sarà possibile assistere allo spettacolo agri-culturale “Con i piedi per terra”, con Andrea Pierdicca ed Enzo Montevede.
Per tutto il giorno sarà visitabile il Giardino Condiviso di Camino

clicca qui per scaricare la locandina

 

Ripuliamo dai rifiuti i nostri boschi

Anche quest’anno organizzeremo con il Comune di Camino, le associazioni locali e con il patrocinio del Parco del Po la tradizionale “Passeggiata ecologica”, un modo per stare insieme, condividere la cura del territorio e prendere coscienza del livello di degrado culturale e inciviltà che purtroppo ancora è presente in alcune frange della popolazione.
La passeggiata, che ormai si svolge da molti anni, consiste in una camminata, a gruppi, lungo le strade asfaltate del comune di Camino finalizzata alla raccolta dell’immondizia abbandonata illegalmente lungo i cigli e nei fossi. La quantità di spazzatura della quale la gente si disfa (nonostante la disponibilità di molti sistemi, del tutto gratuiti, di conferimento o prelievo dei rifiuti) è veramente impressionante, tanto che grazie alla collaborazione del consorzio Cosmo annualmente vengono messi a disposizione due container scarrabili che regolarmente riempiamo di ogni genere di rifiuto.
Purtroppo la vergognosa pratica di abbandonare immondizia nella natura non solo non è in diminuzione, ma addirittura, almeno sul nostro territorio, in aumento, fomentata dall’insensibilità, dall’ignoranza e anche in parte da un approccio culturale all’ambiente diverso dal nostro.
Pertanto riteniamo sia importante riuscire a portare più gente possibile a questa iniziativa, non solo per avere più “manodopera” e poter così svolgere un lavoro più efficace, ma anche per sensibilizzare sul problema: vi assicuriamo che chi ha partecipato alla passeggiata ecologica e ha sperimentato la vista di ciò che è abbandonato nei nostri boschi sviluppa un senso molto più forte della preservazione e della cura dell’ambiente.
I rifiuti abbandonati hanno un degradante impatto sul paesaggio (e il nostro territorio del paesaggio e sul paesaggio vive), risultano spesso dannosi per gli animali, sono scarsamente biodegradabili e quindi permangono a lungo nel terreno e in molti casi sono altamente tossici per l’uomo e per gli organismi viventi (amianto, acidi di batterie, olii esausti, mercurio ecc.).

L’appuntamento di quest’anno con la passeggiata è per SABATO 11 MARZO, alle ore 13.30. I due punti di ritrovo dai quali partiremo con gli itinerari sono: piazza Marconi a Camino (la piazza del peso, lungo la sp 7) e il piazzale antistante il circolo ANSPI della frazione Brusaschetto (a lato della vecchia parrocchiale di S. Emiliano).
Al termine del pomeriggio ci ritroveremo a Brusaschetto presso gli amici del circolo per rinfrancarci della fatica con una gustosa merenda sinoira.
Vi aspettiamo!

 

Qui trovate la locandina della manifestazione.

Un pomeriggio a Lavaudieu, la “sorella” francese della Rocca delle Donne

 

 

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Il campanile dell’abbazia di Sant’Andrea a Lavaudieu. La guglia venne mozzata alla fine del Settecento durante la rivoluzione (foto P. I.)

A circa settanta km da Clermont-Ferrand, tra le dolci colline e i boschi dell’Alvernia , imbevuti del calore dell’autunno, c’è Lavaudieu. Un minuscolo comune di poco più di duecento abitanti, immerso nella campagna della Francia centro-meridionale. Qui, nel pomeriggio di venerdì 18 novembre, la nostra piccola ambasceria del Picchio è stata calorosamente accolta dal sindaco, Pascal Piroux, dal presidente del Réseau européen des sites casadéens (la rete europea dei siti casadeiani) Robert Flauraud e dal presidente degli “Amici di Lavaudieu” Daniel Bailly, con una folta rappresentanza dell’Associazione e dell’Amministrazione.Che ci facevamo lì?

Sono pochi a sapere, qui a Camino e in Piemonte, che il monastero di Rocca delle Donne, dalla seconda metà del XII secolo e quasi fino alla sua soppressione – sul finire del Quattrocento –, entrò a far parte delle innumerevoli dipendenze della potente e prestigiosa abbazia francese di La Chaise-Dieu, fondata nel 1043 da Roberto di Turlande. La sua controparte femminile venne eretta sempre da San Roberto proprio a Lavaudieu (che all’epoca si chiamava Comps), pochi anni più tardi. Ancora oggi, lo splendido paesino, che nel 1990 ha vinto il prestigioso premio di villaggio più bello di Francia e che fa parte del circuito dei villaggi fioriti francesi, è dominato dal possente campanile ottagonale dell’abbazia. Difficile raccontare la bellezza del complesso, dotato di un chiostro romanico di grande fascino, perfettamente conservato. La chiesa del monastero, dedicata a Sant’Andrea, rivela pitture murali di estrema suggestione, prima tra tutte la raffigurazione della Morte bendata, che colpisce con dardi bianchi gli uomini, indipendentemente dalla loro condizione sociale.

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Lo splendido chiostro romanico dell’abbazia (foto P. I.)

A Lavaudieu è molto sentita la responsabilità nei confronti di un monumento così importante; non meno è sentito il legame che unisce questo luogo alla rete europea di siti storici che dipendevano dalla casa madre di La Chaise-Dieu (più di duecento tra Francia, Spagna, Svizzera e Italia). E tra questi un posto particolare ha Rocca delle Donne, che un articolo di Nicole e Jean Darpoux, pubblicato qualche anno fa sull’Almanach de Brioude, ha definito “la sorella italiana di Lavaudieu”.

In questa atmosfera di amicizia si è svolto dunque il nostro incontro: alla visita al complesso abbaziale ha fatto seguito un incontro e un rinfresco con scambio di documenti e materiale informativo presso il salone delle associazioni locali. Un’occasione importante di confronto tra la nostra realtà e quella di una microcomunità rurale della Francia che ha saputo valorizzare se stessa e il proprio patrimonio: ogni anno, dal villaggio di Lavaudieu e dalla sua abbazia, transitano circa ventimila turisti, attirati dalla storia millennaria del luogo, ma anche dalla sua particolare bellezza, costruita e preservata dai suoi abitanti e che una convenzione paesaggistica oggi tutela.

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Il villaggio rurale di Lavaudieu (foto Il Picchio)

Ora l’obiettivo è rendere proficuo questo legame, approfondendone gli aspetti di ricerca storica e soprattutto creando un circuito di buone pratiche di gestione e tutela del patrimonio: un tema sul quale in Monferrato abbiamo tanto da imparare.

 

Una giornata di Yoga a Camino!

yoga_camino_immagineDomenica 27 novembre segnaliamo un’iniziativa nuova per il panorama caminese. Una giornata per avvicinarsi alla pratica dello yoga e alla meditazione, nel solco degli insegnamenti della tradizione indiana.

Mattinata e pomeriggio, intervallati da un ristoratore e sano pranzo vegetariano, in compagnia di Luna Guaschino, insegnante a Torino di Hata Yoga.

Cliccando qui potete scaricare la locandina con il programma della giornata e i costi di partecipazione.

Preparare il giardino all’inverno

Massimo Villa

Il Giardino Condiviso di Camino è nato qualche mese fa. Le piante si sono trovate bene in quel fazzoletto di terra, l’hanno impreziosito e hanno regalato a chi passava una bella nota di colore. Oltre che deliziosi aromi. Ora la bella stagione è al termine; ne inizia un’altra altrettanto bella. La natura, a queste latitudini, in inverno si ferma, si rintana, sospesa nell’attesa del ritorno del caldo. Il giardino, diversamente dalla vita selvatica, ha bisogno di cura e di attenzioni, anche in inverno. Seguendo dunque quel filo iniziato questa primavera, continuiamo nella serie di appuntamenti che seguono passo a passo la vita del giardino. Ora dunque si tratta di prepararlo per la stagione fredda svolgendo quelle attività che gli consentiranno di superare l’inverno.
L’appuntamento allora è per sabato 5 novembre, a Camino, dove il Giardino Condiviso, creato presso la Biblioteca Comunale “Serrafero”, farà da cornice a una giornata di intensa attività in giardino. Si comincia in mattinata, a partire dalle ore 10, con una lezione sui lavori autunnali: le pacciamature, le pulizie e la messa a dimora di bulbi e perenni.
A seguire pranzo al sacco: quattro chiacchiere, scambio di idee, di semi e di piante. Un buon modo di condividere conoscenze, esperienze e di spendere il tempo.
Nel pomeriggio poi avremo un ospite d’eccezione: Massimo Villa, Maestro di Giardino torinese, verrà a trovarci per farci scoprire quanti sono i modi di rendere più bello e accattivante il nostro giardino. Soprattutto per i suoi abitanti naturali: gli animali.
Villa è un punto di riferimento nella creazione di arredi per giardino (www.giardinivilla.it) e tra le sue creazioni non mancano piccoli accorgimenti per aiutare la fauna selvatica: rifugi per gli insetti (che sì, sono tanto utili in giardino), mangiatoie e nidi/rifugio per i piccoli uccelli che popolano le nostre siepi. L’inverno, soprattutto per le specie di minori dimensioni, è un periodo di grande difficoltà: pochi grammi di peso devono far fronte a temperature sovente molto rigide. La disponibilità di cibo nella stagione fredda è ridotta, così che una piccola mangiatoia può costituire un aiuto fondamentale per cince, fringuelli, pettirossi, regoli e molte altre specie, abituali frequentatrici dei nostri giardini.
Vi aspettiamo dunque SABATO 5 NOVEMBRE a Camino, presso il Giardino Condiviso di via Roma 4, a partire dalle ore 10. I dettagli della giornata sono visibili QUI, mentre vi ricordiamo che il costo di partecipazione all’intera giornata è di 25 euro a persona, mentre per i soci del Picchio in regola con la quota associativa 2017 si riduce a 20 euro.
Buon giardino a tutti!

Anduma a Po – Divagazioni Sul Fiume

Domenica 16 Ottobre 2016 – dalle ore 10:00 alle ore 18:00
presso l’ex Monastero Di Santa Maria
Via Monastero 10 – Rocca Delle Donne – Camino (AL)
si svolgerà l’evento

Anduma a Po

divagazioni sul fiume

con visite guidate al e sul fiume, teatro di paglia, esposizione di fotografie, corso di acquerelli e visita al Monastero.
20151005gabbiani
per informazioni:
info@ilpicchiocamino.it

Festeggiare il patrono col naso all’insù

Il 10 agosto è la festa di San Lorenzo martire, al quale la  parrocchia e il territorio di Camino sono titolati da tempo immemore, probabilmente dall’età carolingia. Ma è anche la notte della pioggia di stelle, che sulle colline, un po’ meno accecate dall’inquinamento luminoso, sono ancora visibili.
Unisci le due cose, aggiungici natura, storia e un buon bicchiere e hai creato un mix perfetto per un’iniziativa intrigante.
La sera quindi di mercoledì 10 agosto, a partire dalle ore 19, una passeggiata serale in mezzo ai boschi caminesi porterà i partecipanti alla ex grangia di Gaiano.
La struttura, nel XII secolo dipendenza della prestigiosa  abbazia di Lucedio, oggi appare come un’elegante e raffinata cascina settecentesca a corte chiusa, immersa in un incantevole paesaggio rurale affacciato sul Po.
Qui gli amici del Consiglio Parrocchiale di San Lorenzo, organizzatori dell’iniziativa, allestiranno un “aperistella”  condito da musica, al quale seguirà l’osservazione del cielo
a cura del Gruppo Astrofili.
Un evento da non perdere nell’agosto monferrino!

clicca qui per scaricare la locandina dell’evento