Ripuliamo dai rifiuti i nostri boschi

Anche quest’anno organizzeremo con il Comune di Camino, le associazioni locali e con il patrocinio del Parco del Po la tradizionale “Passeggiata ecologica”, un modo per stare insieme, condividere la cura del territorio e prendere coscienza del livello di degrado culturale e inciviltà che purtroppo ancora è presente in alcune frange della popolazione.
La passeggiata, che ormai si svolge da molti anni, consiste in una camminata, a gruppi, lungo le strade asfaltate del comune di Camino finalizzata alla raccolta dell’immondizia abbandonata illegalmente lungo i cigli e nei fossi. La quantità di spazzatura della quale la gente si disfa (nonostante la disponibilità di molti sistemi, del tutto gratuiti, di conferimento o prelievo dei rifiuti) è veramente impressionante, tanto che grazie alla collaborazione del consorzio Cosmo annualmente vengono messi a disposizione due container scarrabili che regolarmente riempiamo di ogni genere di rifiuto.
Purtroppo la vergognosa pratica di abbandonare immondizia nella natura non solo non è in diminuzione, ma addirittura, almeno sul nostro territorio, in aumento, fomentata dall’insensibilità, dall’ignoranza e anche in parte da un approccio culturale all’ambiente diverso dal nostro.
Pertanto riteniamo sia importante riuscire a portare più gente possibile a questa iniziativa, non solo per avere più “manodopera” e poter così svolgere un lavoro più efficace, ma anche per sensibilizzare sul problema: vi assicuriamo che chi ha partecipato alla passeggiata ecologica e ha sperimentato la vista di ciò che è abbandonato nei nostri boschi sviluppa un senso molto più forte della preservazione e della cura dell’ambiente.
I rifiuti abbandonati hanno un degradante impatto sul paesaggio (e il nostro territorio del paesaggio e sul paesaggio vive), risultano spesso dannosi per gli animali, sono scarsamente biodegradabili e quindi permangono a lungo nel terreno e in molti casi sono altamente tossici per l’uomo e per gli organismi viventi (amianto, acidi di batterie, olii esausti, mercurio ecc.).

L’appuntamento di quest’anno con la passeggiata è per SABATO 11 MARZO, alle ore 13.30. I due punti di ritrovo dai quali partiremo con gli itinerari sono: piazza Marconi a Camino (la piazza del peso, lungo la sp 7) e il piazzale antistante il circolo ANSPI della frazione Brusaschetto (a lato della vecchia parrocchiale di S. Emiliano).
Al termine del pomeriggio ci ritroveremo a Brusaschetto presso gli amici del circolo per rinfrancarci della fatica con una gustosa merenda sinoira.
Vi aspettiamo!

 

Qui trovate la locandina della manifestazione.

Un pomeriggio a Lavaudieu, la “sorella” francese della Rocca delle Donne

 

 

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Il campanile dell’abbazia di Sant’Andrea a Lavaudieu. La guglia venne mozzata alla fine del Settecento durante la rivoluzione (foto P. I.)

A circa settanta km da Clermont-Ferrand, tra le dolci colline e i boschi dell’Alvernia , imbevuti del calore dell’autunno, c’è Lavaudieu. Un minuscolo comune di poco più di duecento abitanti, immerso nella campagna della Francia centro-meridionale. Qui, nel pomeriggio di venerdì 18 novembre, la nostra piccola ambasceria del Picchio è stata calorosamente accolta dal sindaco, Pascal Piroux, dal presidente del Réseau européen des sites casadéens (la rete europea dei siti casadeiani) Robert Flauraud e dal presidente degli “Amici di Lavaudieu” Daniel Bailly, con una folta rappresentanza dell’Associazione e dell’Amministrazione.Che ci facevamo lì?

Sono pochi a sapere, qui a Camino e in Piemonte, che il monastero di Rocca delle Donne, dalla seconda metà del XII secolo e quasi fino alla sua soppressione – sul finire del Quattrocento –, entrò a far parte delle innumerevoli dipendenze della potente e prestigiosa abbazia francese di La Chaise-Dieu, fondata nel 1043 da Roberto di Turlande. La sua controparte femminile venne eretta sempre da San Roberto proprio a Lavaudieu (che all’epoca si chiamava Comps), pochi anni più tardi. Ancora oggi, lo splendido paesino, che nel 1990 ha vinto il prestigioso premio di villaggio più bello di Francia e che fa parte del circuito dei villaggi fioriti francesi, è dominato dal possente campanile ottagonale dell’abbazia. Difficile raccontare la bellezza del complesso, dotato di un chiostro romanico di grande fascino, perfettamente conservato. La chiesa del monastero, dedicata a Sant’Andrea, rivela pitture murali di estrema suggestione, prima tra tutte la raffigurazione della Morte bendata, che colpisce con dardi bianchi gli uomini, indipendentemente dalla loro condizione sociale.

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Lo splendido chiostro romanico dell’abbazia (foto P. I.)

A Lavaudieu è molto sentita la responsabilità nei confronti di un monumento così importante; non meno è sentito il legame che unisce questo luogo alla rete europea di siti storici che dipendevano dalla casa madre di La Chaise-Dieu (più di duecento tra Francia, Spagna, Svizzera e Italia). E tra questi un posto particolare ha Rocca delle Donne, che un articolo di Nicole e Jean Darpoux, pubblicato qualche anno fa sull’Almanach de Brioude, ha definito “la sorella italiana di Lavaudieu”.

In questa atmosfera di amicizia si è svolto dunque il nostro incontro: alla visita al complesso abbaziale ha fatto seguito un incontro e un rinfresco con scambio di documenti e materiale informativo presso il salone delle associazioni locali. Un’occasione importante di confronto tra la nostra realtà e quella di una microcomunità rurale della Francia che ha saputo valorizzare se stessa e il proprio patrimonio: ogni anno, dal villaggio di Lavaudieu e dalla sua abbazia, transitano circa ventimila turisti, attirati dalla storia millennaria del luogo, ma anche dalla sua particolare bellezza, costruita e preservata dai suoi abitanti e che una convenzione paesaggistica oggi tutela.

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Il villaggio rurale di Lavaudieu (foto Il Picchio)

Ora l’obiettivo è rendere proficuo questo legame, approfondendone gli aspetti di ricerca storica e soprattutto creando un circuito di buone pratiche di gestione e tutela del patrimonio: un tema sul quale in Monferrato abbiamo tanto da imparare.

 

Una giornata di Yoga a Camino!

yoga_camino_immagineDomenica 27 novembre segnaliamo un’iniziativa nuova per il panorama caminese. Una giornata per avvicinarsi alla pratica dello yoga e alla meditazione, nel solco degli insegnamenti della tradizione indiana.

Mattinata e pomeriggio, intervallati da un ristoratore e sano pranzo vegetariano, in compagnia di Luna Guaschino, insegnante a Torino di Hata Yoga.

Cliccando qui potete scaricare la locandina con il programma della giornata e i costi di partecipazione.

Preparare il giardino all’inverno

Massimo Villa

Il Giardino Condiviso di Camino è nato qualche mese fa. Le piante si sono trovate bene in quel fazzoletto di terra, l’hanno impreziosito e hanno regalato a chi passava una bella nota di colore. Oltre che deliziosi aromi. Ora la bella stagione è al termine; ne inizia un’altra altrettanto bella. La natura, a queste latitudini, in inverno si ferma, si rintana, sospesa nell’attesa del ritorno del caldo. Il giardino, diversamente dalla vita selvatica, ha bisogno di cura e di attenzioni, anche in inverno. Seguendo dunque quel filo iniziato questa primavera, continuiamo nella serie di appuntamenti che seguono passo a passo la vita del giardino. Ora dunque si tratta di prepararlo per la stagione fredda svolgendo quelle attività che gli consentiranno di superare l’inverno.
L’appuntamento allora è per sabato 5 novembre, a Camino, dove il Giardino Condiviso, creato presso la Biblioteca Comunale “Serrafero”, farà da cornice a una giornata di intensa attività in giardino. Si comincia in mattinata, a partire dalle ore 10, con una lezione sui lavori autunnali: le pacciamature, le pulizie e la messa a dimora di bulbi e perenni.
A seguire pranzo al sacco: quattro chiacchiere, scambio di idee, di semi e di piante. Un buon modo di condividere conoscenze, esperienze e di spendere il tempo.
Nel pomeriggio poi avremo un ospite d’eccezione: Massimo Villa, Maestro di Giardino torinese, verrà a trovarci per farci scoprire quanti sono i modi di rendere più bello e accattivante il nostro giardino. Soprattutto per i suoi abitanti naturali: gli animali.
Villa è un punto di riferimento nella creazione di arredi per giardino (www.giardinivilla.it) e tra le sue creazioni non mancano piccoli accorgimenti per aiutare la fauna selvatica: rifugi per gli insetti (che sì, sono tanto utili in giardino), mangiatoie e nidi/rifugio per i piccoli uccelli che popolano le nostre siepi. L’inverno, soprattutto per le specie di minori dimensioni, è un periodo di grande difficoltà: pochi grammi di peso devono far fronte a temperature sovente molto rigide. La disponibilità di cibo nella stagione fredda è ridotta, così che una piccola mangiatoia può costituire un aiuto fondamentale per cince, fringuelli, pettirossi, regoli e molte altre specie, abituali frequentatrici dei nostri giardini.
Vi aspettiamo dunque SABATO 5 NOVEMBRE a Camino, presso il Giardino Condiviso di via Roma 4, a partire dalle ore 10. I dettagli della giornata sono visibili QUI, mentre vi ricordiamo che il costo di partecipazione all’intera giornata è di 25 euro a persona, mentre per i soci del Picchio in regola con la quota associativa 2017 si riduce a 20 euro.
Buon giardino a tutti!

“Dal giardino privato al giardino condiviso”. Iscrizioni al corso entro il 15 agosto

prato-fiorito_crs2Scadrà il 15 di agosto il termine per l’iscrizione al corso “Dal giardino privato al giardino condiviso”, del quale venerdì scorso si è tenuta la presentazione a Camino, davanti ad un numeroso pubblico.
Come illustrato in quell’occasione, il corso si protrarrà dall’autunno sino alla prossima primavera, con due lezioni mensili (esclusi dicembre e gennaio), visite a giardini e vivai e molta attività in campo. Si progetterà e si allestirà infatti un piccolo giardino a tema all’interno di un’area pubblica del comune di Camino. Sarà l’occasione, oltre che di imparare tecniche e trucchi dai docenti del corso e dai consulenti che terranno lezioni specifiche, anche di condividere un’esperienza tra i partecipanti e con la comunità caminese alla quale verrà lasciato in dono (e in gestione) un piccolo paradiso verde che abbellirà ulteriormente il panorama del borgo.
Il numero minimo di partecipanti è 15 e il numero massimo 25. Il costo complessivo è di euro 70 (60 per i soci del Picchio in regola con il tesseramento), cifra comprensiva dell’ingresso al giardino storico di Villa Bricherasio.
Qui trovate i link alla locandina, al programma del corso. Le date delle lezioni verranno comunicate quanto prima agli iscritti.

Iscrizioni su info@ilpicchiocamino.it oppure al numero di telefono 345 0034982.

Vi aspettiamo!

 

Una conferenza per capirci qualcosa di rifiuti

2066919791_raccoltaQuanti chilogrammi di rifiuti produce un caminese in media all’anno? E quanti ne produce il nostro Paese? Quanto tempo ci impiega un mozzicone di sigaretta ad essere riassorbito dall’ambiente? E come funziona il sistema della differenziazione dei rifiuti? Come hanno fatto in Trentino a quasi azzerare i rifiuti guadagnandoci pure? Sono alcune delle domande alle quali verrà data risposta alla conferenza “Rifiuti, consapevolezza dell’importanza di differenziare e riciclare”.

Un utile e interessante evento voluto dall’Amministrazione caminese su iniziativa di Valter Oppezzo, Consigliere comunale con delega all’ambiente, alla quale abbiamo aderito volentieri, nella convinzione che a Camino, come nel resto del Monferrato e nel resto del Piemonte c’è ancora tanto da lavorare su concetti come raccolta differenziata, riciclo, educazione ambientale, gestione dei rifiuti. Se ne parlerà venerdì 19 giugno, presso il capannone polifunzionale del comune di Camino con l’amministrazione e i tecnici del Consorzio Casalese Rifiuti.
Un appuntamento davvero importante per un argomento che riguarda tutti e dal quale dipenderà il futuro del nostro territorio e dei nostri figli. Vi aspettiamo numerosi.

Pochi giorni alla Passeggiata ecologica di primavera

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Appuntamento primaverile con la manifestazione “Puliamo Camino”, evento, promosso dall’Associazione culturale Il Picchio, in collaborazione con il Comune di Camino e supportata dall’Ente Parco fluviale del Po e dell’Orba, dal Circolo ANSPI Brusaschetto Insieme, dalla Pro Loco CaminSport e dal gruppo vespistico di Camino. Una passeggiata lungo le strade del piccolo capoluogo e delle sue frazioni, un momento di confronto che, secondo le intenzioni degli organizzatori, dovrebbe servire a smuovere le coscienze contro lo scarico selvaggio di immondizia nei fossi del Comune.

Sabato 28 marzo, alle 13.30 i volonterosi partecipanti potranno incontrasi in piazza Marconi a Camino oppure, sempre alle 13.30, davanti al Circolo di Brusaschetto. Da questi due punti di ritrovo partirà la ricerca, il recupero e lo smaltimento della purtroppo sempre abbondante spazzatura presente lungo i cigli delle strade.

La dichiarazione del rappresentante del Comune di Camino, il Consigliere per l’Ambiente Valter Oppezzo: «Fortunatamente gli sversatori sono una piccola minoranza e ci tengo a sottolineare che l’iniziativa è stata sollecitata diverse volte da concittadini che incontrandomi manifestavano il loro sdegno per avere visto rifiuti abbandonati in alcuni punti e parole di riprovazione verso coloro che li abbandonano». Il prezioso lavoro di salvaguardia dell’ambiente caminese continua: «Anche quest’anno saremo supportati dal Comune e dall’ente Parco del Po. Avremo inoltre l’appoggio logistico di alcuni concittadini, che ci aiuteranno a trasportare i rifiuti con loro mezzi. Importantissima sarà, infine, la presenza del gruppo dei giovani, che con il loro entusiasmo, daranno, come sempre, un valore aggiunto all’evento..»

Si raccomanda a chiunque voglia aderire all’iniziativa di indossare guanti, scarponcini idonei e il giubbotto catarinfrangente. In caso di mal tempo l’incontro sarà spostato a data da destinarsi.

Al termine della giornata di Domenica il Circolo ANSPI di Brusaschetto metterà a disposizione i propri locali per una gustosa merenda senoira a tutti i partecipanti.

Una serata sul tetto del mondo

LocandinaWebSi svolgerà giovedì prossimo, 29 gennaio, a partire dalle ore 21, presso la sede dell’Associazione culturale Il Picchio, in via Roma 31 a Camino, l’annuale festa degli iscritti. L’incontro sarà occasione per un confronto diretto con chi ha dato il suo prezioso appoggio all’Associazione caminese durante l’anno appena trascorso e per chi vorrà unirsi al progetto con nuove adesioni. Durante la serata verranno proposte nuove idee per il futuro e redatto un bilancio di quanto fino ad ora realizzato.

I festeggiamenti saranno allietati dalla presenza del dott. Roberto Bellini dirigente medico presso l’Ospedale di Casale Monferrato con la passione per i reportage fotografici.

Supportati dalle preziose descrizioni del dott. Bellini, visiteremo virtualmente il Tibet, attraverso una suggestiva carrellata di immagini. L’incontro offrirà una fruttuosa possibilità di approcciarsi per la prima volta o di approfondire la conoscenza di questa magica regione asiatica. Osserveremo i suoi ampi paesaggi, visiteremo i laghi sacri, entreremo a contatto con l’intensa spiritualità dei suoi monasteri e voleremo sul Plateau tibetano, l’altopiano più alto del mondo, esplorando la catena Himalayana e la sua vetta principale l’Everest. L’esperienza diretta del dott.Bellini ci consentirà infine, di entrare in contatto con la cultura millenaria del popolo tibetano e la sua travagliata storia.

Nel corso della serata i membri dell’Associazione Il Picchio prepareranno gustose crepes dolci per i partecipanti.

Donazione e trapianti: una serata a Camino

locandina-AIDOComune-CaminoWEBUna serata di informazione e di condivisione quella organizzata per venerdì 28 novembre a Camino. Il Comune, insieme all’AIDO, a AVIS, ACTI e TPA dà vita a una serata-incontro sulla tematica della donazione degli organi e dei trapianti intitolata “Donazione e trapianti: cultura di vita”, alla quale hanno aderito tutte le associazioni del territorio, incluso Il Picchio. Relazionerà il dott. Raffaele Potenza, medico rianimatore, cui seguiranno le testimonianze dirette di persone trapiantate.
Appuntamento dunque a venerdì 28 novembre, ore 20,30 presso il capannone del centro polifunzionale di Camino, via Roma 37.

 

Due giorni di passeggiata ecologica: un resoconto

004WEBTerminato il fine settimana possiamo tirare un bilancio dell’attività di “Puliamo Camino”, due giorni di raccolta rifiuti nel territorio comunale. Nonostante la concomitanza di altri eventi la partecipazione è stata massiccia – più di una cinquantina di persone, tra cui molti ragazzi e bambini – consentendo, nel corso di due pomeriggi, di raccogliere la solita quantità stupefacente di immondizia.

L’associazione Il Picchio ringrazia in primo luogo i privati cittadini che hanno messo a disposizione tempo, fatica e mezzi propri per la riuscita della manifestazione; ringrazia l’Amministrazione comunale di Camino che come sempre ha risposto all’appello così come la pro loco caminese; il Parco fluviale del Po e dell’Orba che oltre a patrocinare l’evento ha inviato il suo personale e i suoi mezzi a darci una mano; e il circolo ANSPI di Brusaschetto che ha curato nella giornata di domenica la (sacrosanta) logistica mangereccia dopo l’attività.

Cliccando qui potete trovare maggiori dettagli e immagini dell’evento.