Nasce l’Orto Condiviso di Camino

In seguito allo stage di due giorni con Gian Carlo Cappello e il suo progetto La civiltà dell’orto abbiamo dato vita all’Orto Condiviso di Camino in frazione Brusaschetto.
Per la coltivazione dell’orto verranno seguite le linee guida apprese allo stage, quindi nessun intervento fitosanitario o di concimazione e pochissimi innaffi, collaborazione con erbe e animali che popoleranno l’orto, condivisione di tempo, lavoro e raccolto.
Molte persone sono già interessate al progetto, per chi volesse saperne di più e/o partecipare attivamente alla realizzazione dell’orto (e al raccolto quando sarà pronto) siamo a disposizione!

Abbiamo creato una pagina facebook a questo link dove comunicheremo di volta in volta le nostre presenze all’orto per i lavori (chi non avesse Facebook potrà contattarci via mail: info@ilpicchiocamino.it o telefono: 3200879366 Mara). C’è ancora molto da fare, creare una recinzione, finire le semine, approvvigionare del fieno di scorta… pertanto vi aspettiamo, pronti a trasmettervi quello che abbiamo imparato, in attesa del ritorno di Gian Carlo la prossima primavera!

La rivoluzione del filo di fieno: due giorni con Gian Carlo Cappello

Sabato 11 e domenica 12 Novembre avremo l’occasione di ospitare Gian Carlo Cappello per un interessante stage di orticoltura naturale, l'”agricoltura del non fare”.
Il metodo Cappello si basa sul principio della sinergia tra le erbe spontanee e le coltivazioni ma non solo, anche sul potere di auto difesa della singola pianta.
Come spiegato nel suo libro “La civiltà dell’orto, la rivoluzione del filo di fieno”, viene cosparso fieno secco sul campo e la coltivazione parte senza lavorazioni della terra ma con questa pacciamatura e un intervento minimo da parte dell’uomo, solo all’occorrenza. Le verdure così coltivate sono molto più sane, forti e ricche di nutrienti.

Lo stage si articola su due giorni. Il primo giorno più teorico vedremo i principi di questo genere di coltivazione, il secondo giorno  ci sporcheremo le mani, scendendo in campo e allestiremo un piccolo orto con questo metodo.
Durante il corso sarà possibile acquistare il libro di Gian Carlo Cappello.

Il costo è di 70 euro più eventuale quota associativa per chi non è ancora socio dell’associazione per l’anno in corso (la tessera costa 10 euro e avrà validità per tutto il 2018)

Le iscrizioni si chiudono lunedì 6 novembre e il corso verrà attivato solo al raggiungimento di un numero minimo di iscritti.

Per informazioni e iscrizioni contattare Mara al 320 087 93 66 o inviare una mail a info@ilpicchiocamino.it

La civiltà dell’orto, la rivoluzione del filo di fieno.

Riprendiamo le attività dopo la pausa estiva, con una serata informativa presso il Giardino Condiviso di Camino.
Parleremo di agricoltura naturale insieme all’agronomo Gian Carlo Cappello, autore del libro: “La civiltà dell’orto, la rivoluzione del filo di fieno”. Durante la serata verrà presentata la filosofia di questo approccio alla coltivazione naturale illustrata nel libro (che sarà possibile acquistare direttamente dall’autore). La serata è gratuita e  presenterà lo stage omonimo che si terrà nei giorni 11 e 12 novembre 2017.

In caso di maltempo la presentazione si terrà presso la biblioteca.

Ecco il link alla locandina dell’evento. Vi aspettiamo!

Il Giardino Condiviso : Il corso di giardinaggio organizzato da Il Picchio

Iniziato nel mese di settembre scorso il corso di giardinaggio porterà  presto  i suoi frutti e fiori grazie alla creazione di un giardino condiviso nell’area circostante alla casa dell’ex asilo di Camino, recentemente ristrutturata e sede della Biblioteca e della Proloco.

Il corso tenuto dai due Docenti Arianna Lanzone, architetto paesaggista, e Franco Clerico, agronomo e vivaista, si è svolto con l’intento di dare delle nozioni ai 24 partecipanti e progettare un giardino per la comunità caminese.

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Scultura di Regula Zwicky al vivaio Eta Beta

Il primo incontro è stato condotto da Arianna che ci ha illustrato il giardino nei suoi aspetti generali spiegando le linea guida alle quali fare riferimento per progettare un nuovo giardino oppure modificare o riorganizzarne uno esistente, partendo dall’analisi del sito sotto diversi aspetti: posizione del giardino, natura del suolo, condizioni climatiche, contesto architettonico, stile ed epoca di costruzione della casa; senza sottovalutare gli usi e costumi, le tipologie e materiali tipici, le funzioni che si vogliono attribuire al sito (un orto, un area di gioco, un angolo riposo piuttosto che conviviale con una zona pranzo sotto un bel pergolato, ecc.). Infine arrivare alla scelta dello stile del giardino: classico, naturale, moderno, eclettico secondo i propri gusti, con un occhio di riguardo al contesto esterno al giardino.

Il giardino è spesso oggetto di maggiore attenzione durante la primavera, motivo per cui Arianna ci ha accompagnato poco per volta con le sue spiegazioni a capire  come far diventare un giardino interessante tutto l’anno, presentandoci le principali categorie di piante ed il loro uso: arbusti e piccoli alberi, bulbose, rampicanti, erbacee, perenni, felci, graminacee e stagionali.

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Villa Bricherasio

Proprio in quest’ottica si è colta l’occasione dell’autunno per andare a visitare il Giardino Botanico di Villa Bricherasio a Saluzzo che raccoglie varietà e specie provenienti da tutto il mondo. Il proprietario Domenico Montevecchi, frutticoltore di formazione e giardiniere ci ha condotto ed illustrato in una passeggiata lungo i sentieri composti da bordure miste di erbacee perenni e graminacee, il suo parco da 12.000 metri quadrati suddiviso in tre parti: mediterranea, temperata fredda e continentale. Le Collezioni di rose botaniche, camelie, ortensie, ellebori, bambù, sambuchi, e felci, insieme a specie esotiche ed acquatiche con le sue oltre mille specie dell’alpineto, ci hanno reso fattivo il significato del concetto di biodiversità.

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Eta Beta

Un’altra visita organizzata interessante e didattica è stata quella al Vivaio Eta Beta di Conzano, durante la quale il titolare Gianni Ricci ci ha spiegato “Il giardino e l’Acqua” e come costruire un ecosistema in miniatura scegliendo le piante acquatiche più adatte nelle sue declinazioni più varie, utilizzando la semplice tinozza, un piccolo stagno, una fontana oppure una  biopiscina. Sullo sfondo la svizzera Regula Zwicky, in quei giorni esponeva le sue sculture inserite da Gianni Ricci ed Enza Romano tra piante acquatiche, palustri e graminacee.

Le lezioni di novembre e febbraio condotte da Franco Clerico ci hanno illuminato sui lavori autunnali e primaverili da realizzare: dalle tecniche di base per la manutenzione delle piante, a quelle di potatura e d’impianto; la messa a dimora e le tecniche da attuare per ottenere i tappeti erbosi .

Interessanti le alternative al prato suggerite da Arianna Lanzone che ci ha condotto a ragionare sulle delle pratiche alternative al prato maggiormente ecologiche ed esteticamente più suggestive: il prato fiorito (wildflowers), area di festuca tenuifolia, vinca minor (pervinca), sedum, in abbinamento con arredi di ciottoli e pietre fluviali.

prato fiorito

prato fiorito

festuca tenuifolia

festuca tenuifolia

Siccome il giardino va sempre inteso nel suo contesto più ampio e come la prosecuzione di quello che ci circonda, la riflessione ci ha naturalmente portati ad osservare il nostro territorio, dandoci la possibilità di capire che le piante autoctone potevano costituire un valido aiuto nella nostra scelta ambientandosi sicuramente bene e attirando e favorendo la diversa entomofauna per innescare meccanismi di controllo dei parassiti .

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Un cenno quindi all’ambiente che ci circonda era d’obbligo, ed è stato presentato da Luca Cristaldi, tecnico forestale del Parco del Po, che ci ha raccontato il bosco e la sua composizione e mostrato i fiori delle aree protette del Parco del Po Vercellese – Alessandrino: nelle zone umide abbiamo visto la Salterella, la Canapa acquatica, la Calta palustre, quest’ultima presente al Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino e nella Riserva di Ghiaia Grande. Negli ambienti  più aridi, tra tante altre, l’erba cipollina e l’orchidea piramidale.
Questi esempi sono stati ulteriori spunti ad immaginare ed ideare questo giardino con un altro spirito.

Calta Palustre, specie protetta in Piemonte

Calta Palustre, specie protetta in Piemonte

Salcerella, erba molto decorativa

Salcerella, erba molto decorativa

L’idea del giardino condiviso nasce innanzitutto come luogo di aggregazione sociale, un luogo dove andare ed ammirare lo scorrere delle stagioni, dove immergersi nei  profumi e i colori della stagione, con l’augurio che sia un invito ad accogliere nuovi percorsi di condivisioni nelle nostre frazioni. Un sentito grazie ai docenti e a tutti i partecipanti, che si sono impegnati ed hanno dato vita al giardino condiviso di Camino che verrà presentato in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della biblioteca Serrafero e della pro-loco Caminsport il giorno 21 Maggio alle ore 16,00.

Catherine Bernard, Pier Iviglia.


riferimenti:

GIARDINO BOTANICO “VILLA BRICHERASIO”
Via Bodoni, 88 – tel. 0175.41061
Info e prenotazioni: 340-8054313 (Sig. Domenico Montevecchi)
Orario di apertura: aperto fino al 1° novembre 2016
da martedì a sabato 9,30 – 12 / 14,30 – 18; domenica ore 9,30 – 18.30 (continuato).
€ 5,00 adulti / Gratuito ragazzi di età inferiore ai 12 anni / Scolaresche € 3,00

VIVAIO ETABETA
di Enza Romano
Cascina Gualina, Via Occimiano 24
15030 Conzano Monferrato (AL)
Tel.: +39 0142 925730
Mobile: +39 349 75 23 198
E–mail: info@etabeta-ninfee.it

“Dal giardino privato al giardino condiviso”. Iscrizioni al corso entro il 15 agosto

prato-fiorito_crs2Scadrà il 15 di agosto il termine per l’iscrizione al corso “Dal giardino privato al giardino condiviso”, del quale venerdì scorso si è tenuta la presentazione a Camino, davanti ad un numeroso pubblico.
Come illustrato in quell’occasione, il corso si protrarrà dall’autunno sino alla prossima primavera, con due lezioni mensili (esclusi dicembre e gennaio), visite a giardini e vivai e molta attività in campo. Si progetterà e si allestirà infatti un piccolo giardino a tema all’interno di un’area pubblica del comune di Camino. Sarà l’occasione, oltre che di imparare tecniche e trucchi dai docenti del corso e dai consulenti che terranno lezioni specifiche, anche di condividere un’esperienza tra i partecipanti e con la comunità caminese alla quale verrà lasciato in dono (e in gestione) un piccolo paradiso verde che abbellirà ulteriormente il panorama del borgo.
Il numero minimo di partecipanti è 15 e il numero massimo 25. Il costo complessivo è di euro 70 (60 per i soci del Picchio in regola con il tesseramento), cifra comprensiva dell’ingresso al giardino storico di Villa Bricherasio.
Qui trovate i link alla locandina, al programma del corso. Le date delle lezioni verranno comunicate quanto prima agli iscritti.

Iscrizioni su info@ilpicchiocamino.it oppure al numero di telefono 345 0034982.

Vi aspettiamo!

 

Festa di Natale nella nuova sede

Sabato 21 dicembre dalle ore 17,00 vi aspettiamo numerosi presso i locali delle ex scuole di Camino per festeggiare il Natale e la nuova sede dell’associazione!

Abbiamo organizzato una merenda a base di vin brulè, cioccolata calda, biscotti e torte

Sarà un’occasione per chi lo volesse, di darci suggerimenti per il giornale o proporsi di contribuire con articoli e foto, chiedere informazioni sulle nostre attività ed aderire ai progetti:

– gruppo d’acquisto solidale
– corso di orticoltura
– corso di pittura

Corso di orticoltura e frutticoltura a Camino

Ti piacerebbe imparare a coltivare un orto biologico in modo corretto? Oppure migliorare le tue conoscenze in fatto di difesa delle piante dalle malattie e dai parassiti senza l’uso di prodotti di sintesi? Vuoi saperne di più su come avere un prato naturale vigoroso o sui segreti delle piante ornamentali da giardino? In collaborazione con Gianni Clerico, stiamo organizzando un corso di orticoltura e frutticoltura biologica, in partenza nei primi mesi del prossimo anno. Il corso prevede un ciclo di lezioni teoriche settimanali e una serie di lezioni pratiche sul campo per mettere a frutto le nozioni imparate in aula.
Leggi qui sotto, nella locandina dell’evento, il programma completo, il costo e i contatti per informazioni e adesioni.
Ti ricordiamo che il corso verrà attivato solo nel caso si arrivi ad un numero minimo di una quindicina di partecipanti. Sede e orari saranno concordati con i partecipanti successivamente.
Ti aspettiamo!

LocandinaCorsoOrticoltura