Il Giardino Condiviso : Il corso di giardinaggio organizzato da Il Picchio

Iniziato nel mese di settembre scorso il corso di giardinaggio porterà  presto  i suoi frutti e fiori grazie alla creazione di un giardino condiviso nell’area circostante alla casa dell’ex asilo di Camino, recentemente ristrutturata e sede della Biblioteca e della Proloco.

Il corso tenuto dai due Docenti Arianna Lanzone, architetto paesaggista, e Franco Clerico, agronomo e vivaista, si è svolto con l’intento di dare delle nozioni ai 24 partecipanti e progettare un giardino per la comunità caminese.

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Scultura di Regula Zwicky al vivaio Eta Beta

Il primo incontro è stato condotto da Arianna che ci ha illustrato il giardino nei suoi aspetti generali spiegando le linea guida alle quali fare riferimento per progettare un nuovo giardino oppure modificare o riorganizzarne uno esistente, partendo dall’analisi del sito sotto diversi aspetti: posizione del giardino, natura del suolo, condizioni climatiche, contesto architettonico, stile ed epoca di costruzione della casa; senza sottovalutare gli usi e costumi, le tipologie e materiali tipici, le funzioni che si vogliono attribuire al sito (un orto, un area di gioco, un angolo riposo piuttosto che conviviale con una zona pranzo sotto un bel pergolato, ecc.). Infine arrivare alla scelta dello stile del giardino: classico, naturale, moderno, eclettico secondo i propri gusti, con un occhio di riguardo al contesto esterno al giardino.

Il giardino è spesso oggetto di maggiore attenzione durante la primavera, motivo per cui Arianna ci ha accompagnato poco per volta con le sue spiegazioni a capire  come far diventare un giardino interessante tutto l’anno, presentandoci le principali categorie di piante ed il loro uso: arbusti e piccoli alberi, bulbose, rampicanti, erbacee, perenni, felci, graminacee e stagionali.

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Villa Bricherasio

Proprio in quest’ottica si è colta l’occasione dell’autunno per andare a visitare il Giardino Botanico di Villa Bricherasio a Saluzzo che raccoglie varietà e specie provenienti da tutto il mondo. Il proprietario Domenico Montevecchi, frutticoltore di formazione e giardiniere ci ha condotto ed illustrato in una passeggiata lungo i sentieri composti da bordure miste di erbacee perenni e graminacee, il suo parco da 12.000 metri quadrati suddiviso in tre parti: mediterranea, temperata fredda e continentale. Le Collezioni di rose botaniche, camelie, ortensie, ellebori, bambù, sambuchi, e felci, insieme a specie esotiche ed acquatiche con le sue oltre mille specie dell’alpineto, ci hanno reso fattivo il significato del concetto di biodiversità.

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Eta Beta

Un’altra visita organizzata interessante e didattica è stata quella al Vivaio Eta Beta di Conzano, durante la quale il titolare Gianni Ricci ci ha spiegato “Il giardino e l’Acqua” e come costruire un ecosistema in miniatura scegliendo le piante acquatiche più adatte nelle sue declinazioni più varie, utilizzando la semplice tinozza, un piccolo stagno, una fontana oppure una  biopiscina. Sullo sfondo la svizzera Regula Zwicky, in quei giorni esponeva le sue sculture inserite da Gianni Ricci ed Enza Romano tra piante acquatiche, palustri e graminacee.

Le lezioni di novembre e febbraio condotte da Franco Clerico ci hanno illuminato sui lavori autunnali e primaverili da realizzare: dalle tecniche di base per la manutenzione delle piante, a quelle di potatura e d’impianto; la messa a dimora e le tecniche da attuare per ottenere i tappeti erbosi .

Interessanti le alternative al prato suggerite da Arianna Lanzone che ci ha condotto a ragionare sulle delle pratiche alternative al prato maggiormente ecologiche ed esteticamente più suggestive: il prato fiorito (wildflowers), area di festuca tenuifolia, vinca minor (pervinca), sedum, in abbinamento con arredi di ciottoli e pietre fluviali.

prato fiorito

prato fiorito

festuca tenuifolia

festuca tenuifolia

Siccome il giardino va sempre inteso nel suo contesto più ampio e come la prosecuzione di quello che ci circonda, la riflessione ci ha naturalmente portati ad osservare il nostro territorio, dandoci la possibilità di capire che le piante autoctone potevano costituire un valido aiuto nella nostra scelta ambientandosi sicuramente bene e attirando e favorendo la diversa entomofauna per innescare meccanismi di controllo dei parassiti .

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Un cenno quindi all’ambiente che ci circonda era d’obbligo, ed è stato presentato da Luca Cristaldi, tecnico forestale del Parco del Po, che ci ha raccontato il bosco e la sua composizione e mostrato i fiori delle aree protette del Parco del Po Vercellese – Alessandrino: nelle zone umide abbiamo visto la Salterella, la Canapa acquatica, la Calta palustre, quest’ultima presente al Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino e nella Riserva di Ghiaia Grande. Negli ambienti  più aridi, tra tante altre, l’erba cipollina e l’orchidea piramidale.
Questi esempi sono stati ulteriori spunti ad immaginare ed ideare questo giardino con un altro spirito.

Calta Palustre, specie protetta in Piemonte

Calta Palustre, specie protetta in Piemonte

Salcerella, erba molto decorativa

Salcerella, erba molto decorativa

L’idea del giardino condiviso nasce innanzitutto come luogo di aggregazione sociale, un luogo dove andare ed ammirare lo scorrere delle stagioni, dove immergersi nei  profumi e i colori della stagione, con l’augurio che sia un invito ad accogliere nuovi percorsi di condivisioni nelle nostre frazioni. Un sentito grazie ai docenti e a tutti i partecipanti, che si sono impegnati ed hanno dato vita al giardino condiviso di Camino che verrà presentato in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della biblioteca Serrafero e della pro-loco Caminsport il giorno 21 Maggio alle ore 16,00.

Catherine Bernard, Pier Iviglia.


riferimenti:

GIARDINO BOTANICO “VILLA BRICHERASIO”
Via Bodoni, 88 – tel. 0175.41061
Info e prenotazioni: 340-8054313 (Sig. Domenico Montevecchi)
Orario di apertura: aperto fino al 1° novembre 2016
da martedì a sabato 9,30 – 12 / 14,30 – 18; domenica ore 9,30 – 18.30 (continuato).
€ 5,00 adulti / Gratuito ragazzi di età inferiore ai 12 anni / Scolaresche € 3,00

VIVAIO ETABETA
di Enza Romano
Cascina Gualina, Via Occimiano 24
15030 Conzano Monferrato (AL)
Tel.: +39 0142 925730
Mobile: +39 349 75 23 198
E–mail: info@etabeta-ninfee.it