“Pennelli pellegrini”, bagnati ma contenti

Un clima decisamente molto “autunnale”, con nebbia e pioggia, non ha fermato la scatenata pattuglia di sketchers che nell’ultimo week end del festival IT.A.CA’ ha dato l’assalto a due luoghi di grande fascino del nostro Monferrato: la canonica di Santa Maria di Vezzolano e il Sacro Monte di Crea.
Armati di pennelli, acquerelli e taccuini, i partecipanti alla due giorni di disegno e pittura “en plein air” di Sketching in Monferrato si sono confrontati con soggetti suggestivi e complessi, supportati da maestri d’eccezione come Silvia e Roberto Cariani e Lorenzo Dotti.

Carnettisti tra le colonne del chiostro di Santa Maria di Vezzolano.

Il clima non ha spaventato nessuno, anzi, ha aumentato in qualche modo il livello della sfida, tanto che alcuni carnettisti si sono piazzati sotto l’ombrello a disegnare nel mezzo della pioggia. Tanta passione quindi per un tipo di attività originale, affascinante, ma che richiede anche grande dedizione e impegno. Alla fine i risultati si sono visti: decine di splendidi lavori, ognuno con il suo stile e la sua storia da portarsi a casa.

Un momento dell’incontro conclusivo con Patrizio Roversi.

E non sono mancati i momenti di convivialità, di condivisione e di piacevoli chiacchiere seduti a tavola a riscaldarsi e rifocillarsi.
La due giorni si è poi conclusa a Crea con un incontro, inserito nell’ambito della rubrica di IT.A.CA’ “Il Giardino delle Parole”, tra i carnettisti e il giornalista Patrizio Roversi, con il quale si è discusso di viaggi.
Un bilancio quindi di soddisfazione per Il Picchio, confortato dai commenti positivi dei partecipanti; si lavora intanto per l’edizione 2020, che sarà arricchita in maniera importante dalla collaborazione con la Fondazione Peano, organizzatrice del festival di carnet di viaggio “Cuneo Vualà”.

“Pennelli pellegrini”: due giorni di sketching e carnet di viaggio in Monferrato

La cosiddetta “cappella del Paradiso”, sulla sommità del Sacro Monte di Crea (AL)

Sarà il fine settimana del 19-20 ottobre, nel mezzo di un autunno che si spera ancora tiepido, a costituire per quest’anno l’appuntamento con il disegno en plein air e il carnet de voyage in Monferrato. L’evento, giunto alla seconda edizione dopo il successo dello scorso anno, si chiamerà “Pennelli pellegrini” e sarà inserito nel ricco programma di IT.A.CA’, il Festival nazionale del Turismo responsabile che fa tappa sulle colline monferrine per la terza volta.

I pennelli degli sketcher quest’anno saranno “pellegrini” perché lo sfondo e i soggetti delle nostre visite disegnate saranno due luoghi simbolo dell’arte, dell’architettura e della storia del Piemonte sacro: la canonica di Santa Maria di Vezzolano e il santuario e sacro monte di Crea. Proprio a Crea (tra i comuni di Ponzano e Serralunga di Crea, AL), l’omphalos sacro del Monferrato, posta su una delle colline più alte della regione e meta da tempo immemorabile dei pellegrinaggi delle comunità locali, si svolgeranno gran parte degli appuntamenti del ricchissimo calendario del festival (che potete consultare su https://www.ca-mon.it/ ).

Un momento dell’edizione 2018

Quest’anno poi il nostro evento si lega in un “gemellaggio” – che andrà approfondendosi con le future edizioni – con il prestigioso festival di carnettisti “Cuneo Vualà”, organizzato dalla Fondazione Peano sin dal 2013 (https://www.fondazionepeano.it/cuneovuala-2/ ). Come per la scorsa edizione, inoltre, alcuni tra i più apprezzati carnettisti italiani ci accompagneranno nel nostro viaggio, dispensando consigli e mostrandoci come lavora un professionista di fronte alle meraviglie della scoperta.

Secondo la collaudata formula la manifestazione vivrà su due giornate dedicate al disegno, all’acquerello e al taccuino di viaggio: i partecipanti potranno riempire i propri sketchbook o i propri album con le impressioni visive, emotive, letterarie ecc. trasmesse dai luoghi che visiteremo.
Il sabato sarà dedicato al complesso di Santa Maria di Vezzolano (Albugnano, AT), gioiello del romanico piemontese, affogato nei boschi del basso astigiano e tappa importante del cammino devozionale dalla basilica torinese di Superga al Sacro Monte di Crea. Sarà possibile farne una visita guidata a scoprire i suoi affreschi, il chiostro e la chiesa, e si pranzerà a pic nic nei giardini che circondano la canonica.
La domenica invece vivrà delle suggestioni del Sacro Monte di Crea, patrimonio UNESCO e parco naturale regionale, composto dal santuario dedicato alla Vergine e da 23 cappelle e 5 romitori aggrappati ad una delle più panoramiche colline del Monferrato. Nel pomeriggio l’evento si chiuderà con una mostra di carnet e con un incontro dove i partecipanti potranno raccontare al pubblico la loro esperienza e mostrare i propri lavori.

Per le informazioni dettagliate dell’evento, i costi di partecipazione e i contatti potete trovare tutto a questo link.